Scegliere il migliore gioco da tavolo per adulti può non essere semplice. Risulta essere importante infatti, più che conoscere tutti i giochi, conoscere le principali caratteristiche, comuni a più giochi, così da individuare quelle che fanno maggiormente al caso tuo e poi scegliere all’interno della gamma di giochi che rispettano determinati requisiti.
Iniziamo dunque ad addentrarci nel fantastico e sconfinato mondo dei giochi da tavolo.
I giochi da tavolo sono dei e propri classici, soprattutto adesso con l’autunno alle porte ed un lungo inverno che ci attende, ovviamente anche con la bella stagione è molto bello giocarci magari di sera, all’aperto, dopo una bella cena.
Insomma, i giochi da tavolo sono sempre un’ottima idea per passare del tempo in compagnia ma anche per stimolare il ragionamento, la memoria ed altre abilità.
Inoltre, se hai un amico che ne è appassionato o che adora preparare pranzi e cene in compagnia, un gioco da tavolo può essere un’idea regalo simpatica ed originale.
Come Scegliere un Gioco da Tavolo per Adulti
I giochi da tavolo sono davvero tantissimi, ce n’è per tutti i gusti, tasche, giocatori e tempo a disposizione.
Innumerevoli scopi, scenari, strategie di gioco. Da quelli più semplici pensati proprio per divertire, intrattenere e coinvolgere gli amici sino ai giochi di puro ragionamento e strategia in grado di mettere a dura prova praticamente chiunque.
Per capire quale gioco acquistare è importante conoscere quelle che sono le principali tipologie e caratteristiche. In questo modo sarà più semplice acquistare un gioco conforme alle aspettative senza rischiare di acquistarne uno solo perché spinti ad esempio dalla grafica accattivante o dal titolo.
Ogni categoria infatti presenta elementi comuni e dunque è possibile farsi un’idea in merito, sebbene i giochi possano essere comunque molto diversi tra loro sotto altri aspetti.
Tipologie di giochi
Per iniziare, è possibile catalogare i giochi in macro categorie in base alla tipologia a cui appartengono e, di conseguenza, si può avere un’idea generica del gioco, della sua durata, dell’interazione tra i giocatori e tanto altro ancora.
Ricordando però che anche i giochi appartenenti alla stessa categoria possono presentare notevoli differenze.
Vediamo quali sono le categorie più diffuse.
-Party Game
I party game sono dei giochi da tavolo pensati per divertire gruppi di amici anche numerosi. Si tratta quindi di giochi che non richiedono un particolare impegno, hanno solitamente poche e semplici regole, sono intuitivi e la loro durata non è mai esagerata.
Sono perfetti per divertirsi insieme, pensati per coinvolgere tutti, anche chi si approccia per la prima volta al gioco e desidera partecipare da subito senza incontrare grosse difficoltà. Inoltre, assicurano proprio un alto livello di interazione sociale tra i partecipanti così da non lasciare nessuno in disparte.
Inoltre, alcuni party game sono delle rivisitazioni in chiave alcolica di altri giochi tradizionali, come ad esempio il gioco dell’oca.
-Giochi di carte
Per giochi di carte si intendono, in maniera davvero molto ampia e generica, i giochi che prevedono appunto l’utilizzo di carte. Ovviamente non si tratta solo dei giochi più conosciuti come briscola, scopa o burraco. Ma anche di giochi con carte speciali formulate appositamente dai creatori con specifici comandi ed indicazioni.
Possono essere giochi di strategia, party game o altro ancora, ciò che li accomuna però è proprio il fatto che al posto di un tabellone, o unitamente a questo, presentano delle carte da gioco.
-Wargame tridimensionali
Il wargame tridimensionale è una tipologia di giochi da tavolo davvero molto particolare, apprezzata tantissimo da chi adora i modellini. Infatti i wargame tridimensionali prevedono
l’utilizzo di miniature, ad esempio di eserciti, armi, mezzi di trasporto ma anche elementi di scena come alberi, fiumi o case.
Possiamo comunque definirli dei giochi di nicchia nel senso che, avendo generalmente delle tempistiche di gioco da lunghe a molto lunghe e dei costi non proprio contenuti rispetto ad altri, vengono scelti ed acquistati fondamentalmente da chi è davvero appassionato.
-Escape Room
I giochi in stile escape room si stanno ormai diffondendo ampiamente sono solo nella tradizionale forma, ma anche come forma di giochi da tavolo.
Fondamentalmente, il gioco consiste nella risoluzione di enigmi, che possono essere di ogni tipo, dagli indovinelli a giochi di logica o di calcolo o indovinelli, per riuscire a fuggire dalla stanza in cui ci si trova.
Questi giochi spessi presentano una trama interessante e sono molto curati anche sul piano estetico. Si giocano in gruppo, ma meglio non eccedere col numero di partecipanti per non creare troppa confusione e per far sì che tutti possano intervenire ed apportare il proprio contributo alla fuga.
Inoltre, i giochi in stile escape room si possono utilizzare una sola volta, quindi è bene considerare anche questo aspetto al momento dell’acquisto.
-Giochi investigativi
Simili per certi aspetti ai giochi in stile escape room, i giochi investigativi sono perfetti per stimolare il pensiero e la collaborazione all’interno del gruppo.
L’obiettivo è risolvere dei casi che possono essere più o meno complessi, insieme agli altri giocatori. Dunque non si gioca contro gli altri ma con gli altri.
Questi giochi sono generalmente molto curati sia sul piano narrativo ovviamente ma anche sul lato estetico. Presentano spesso dei tabelloni di gioco, delle mappe, talvolta anche delle lettere o altri accessori utili alla risoluzione dei casi.
I giochi investigativi non si possono giocare nuovamente una volta aver risolto il caso. Per quanto riguarda la durata, questa ovviamente dipende dai progressi del gruppo, ma può arrivare fino ad oltre 3 ore.
-Giochi di percorso
Con giochi di percorso si intendono in realtà giochi anche estremamente differenti tra loro: da quelli più semplici come il classico ed intramontabile gioco dell’oca sino a giochi di strategia ben più complessi. Ciò che li accomuna è proprio la modalità di gioco che consiste nel compiere un percorso, ad ogni tappa possono corrispondere svariati comandi, e vince il giocatore che per primo arriva al traguardo.
German e American
Infine, è possibile suddividere i giochi da tavolo, sulla base di determinate caratteristiche e meccaniche, in German ed American.
I German presentano di solito i seguenti aspetti
-giochi con meccaniche precise, strategici
-scarsa componente aleatoria
-interazione indiretta tra i giocatori
-ambientazione in secondo piano
-durata fino a due ore
Gli American, invece, sono caratterizzati da
-forte componente aleatoria
-interazione diretta tra i giocatori
-ambientazioni hanno un ruolo centrale nel gioco
-durata oltre due ore
Il numero di giocatori
Quando si tratta di decidere a quale gioco giocare o quale acquistare, uno dei fattori decisivi è il numero dei partecipanti.
In linea generale i party game sono perfetti per i gruppi numerosi, i giochi di investigazione o strategia, invece i gruppi più esigui e concentrati possono optare per un gioco di strategia dove se si è in troppi si corre il rischio di creare troppa confusione.
Consiglio comunque di attenersi sempre alle indicazioni fornite dai produttori in fatto di numero di giocatori per sfruttare al meglio tutte le potenzialità del gioco.
Lo spazio e il tempo a disposizione
Giocare in tanti attorno ad un tavolo molto piccolo, soprattutto se il gioco ha un tabellone grande o molte carte o si tratta di un wargame tridimensionale, non permette di godere a pieno del gioco.
Per cui è necessario prendere in considerazione lo spazio a disposizione e poi scegliere di conseguenza per quale gioco optare.
Ovviamente anche il tempo riveste un ruolo importante. In commercio è possibile trovare una scelta davvero molto ampia da questo punto dai vista: dai giochi che durano meno di un’ora a quelli le cui partite possono durare anche oltre tre ore.
Fattore fortuna
Il fattore aleatorio può essere molto presente in alcuni giochi e assente o quasi in altri. In questo caso la scelta è prettamente personale nel senso che ognuno ha i propri gusti.
Nei giochi con una forte componente aleatoria, una parte dello svolgimento del gioco e dunque della vittoria è affidata al caso. Questo significa che non trattandosi di mera strategia, anche i meno esperti hanno la possibilità di gareggiare alla pari.
Ci sono anche giochi in cui il fattore fortuna è poco o per niente presente. Si tratta di meccaniche di gioco più meritocratiche dove è possibile vincere in base alle proprie abilità.
Recensioni Migliori Giochi da Tavolo per Adulti
Cranium
Cranium è il gioco da tavolo perfetto per chi è alla ricerca di un passatempo interattivo, divertente e che metta alla prova la cultura generale attraverso rompicapi, scioglilingua e disegni.
L’obiettivo del gioco è avanzare in un tabellone svolgendo le differenti sfide in cui ci si imbatterà, è possibile trovare domande di cultura generale, disegni, sfide di mimi, sculture con il pongo e molto altro.
Risulta essere necessario essere in minimo 4 giocatori per poter formare le due squadre ed è adatto agli adulti dai 16 anni in su.
Lo scopo del giocatore è percorrere tutto il tabellone per raggiungere la casella centrale, l’Encefalum. Una volta raggiunta si dovrà portare a termine l’ultima prova per diventare i vincitori assoluti.
Il tempo di gioco è soggettivo e potrà essere scelto dalle squadre semplicemente piegando il tabellone a secondo della durata della partita.
Ogni squadra sceglie una pedina e la mette sulla casella del Via. I quattro diversi mazzi, invece, vengono inseriti nei contenitori appositi. Il tabellone, il dado, la clessidra e la speciale pasta da modellare Cranium dovranno essere messi sul tavolo e ogni team dovrà avere un blocchetto e una matita.
Inizia a giocare la squadra che ha come componente il giocatore con il compleanno più prossimo. Si lancia il dado e si porta a termine il compito o l’attività assegnata nel tempo indicato. Il lancio del dado viene fatto alla fine del turno, dopo avere completato con successo l’attività che è stata indicata.
All’interno del mazzo è presente anche la carta super sfida che dà alle squadre la possibilità di sfidarsi contemporaneamente: il primo giocatore o team che pronuncia la risposta esatta vince un lancio bonus del dado.
Dentro la confezione si trova il tabellone, le pedine, la plastilina, la clessidra, il bloc notes, il dado e le carte dal diverso colore.
I turni sono molto veloci e qualora non si riesce a completare l’attività è necessario attendere il turno successivo per continuarla. Il gioco è perfetto per i grandi gruppi che vogliono trascorrere una serata conviviale e divertente.
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Exploding Kittens
Exploding Kittens è un gioco da tavola estremamente semplice ma originale nel suo genere.
Sostanzialmente i giocatori devono evitare di saltare in aria quando entrano in contatto con un micio pronto a farsi esplodere.
Nel 2015 Matthew Inman, vignettista statunitense, decise di collaborare con due game designer, Etan Lee e Shane Smalle, per creare un gioco di carte politicamente scorretto e surreale.
Il successo del gioco è stato così ampio che la campagna Kickstarter con la quale è stata finanziata la prima versione inglese ha raccolto 8.782.571 dollari. Risulta essere divenuto in poco tempo uno dei giochi ad aver incassato la maggiore quantità di denaro in crowdfunding.
Negli anni sono state create anche diverse espansioni, ognuna delle quali ha introdotto una nuova meccanica di base.
Ogni giocatore inizia con sette carte in mano e una carta Disinnescare da utilizzare nel caso in cui si entri in possesso di un Gattino Esplosivo. Il proprio turno consiste nel giocare e pescare una carta. Quest’ultime si dividono in gatti esplosivi, carte di disinnesco, carte gatto e carte azione.
Se il giocatore pescando una carta dal mazzo prende un micio esplosivo deve giocare o una carta disinnesco, se la possiede, oppure saltare in aria e uscire dal gioco.
Exploding Kittens è un gioco molto rapido, semplice e divertente, con una buona dose di suspence. Al diminuire delle carte, infatti, aumenta il timore di pescare una carta esplosiva e si cerca di ovviare a ciò utilizzando delle contromisure.
Risulta essere consigliato giocare in almeno tre persone per rendere l’attività più vivace. Perfetto per riempire i ritagli di tempo in ottima compagnia.
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Star Wars – Assalto Imperiale
Star Wars – Assalto Imperiale è un gioco complesso, elaborato e basato sullo spostamento di miniature sul tabellone.
I materiali utilizzati sono eccellenti e i personaggi fatti bene, distinguibili per colore e dettagli.
Il gioco è creato per un numero variabili da 2 a 5 giocatori e la confezione è composta da 34 miniature di plastica, 11 dadi, 282 carte, 59 tessere modulari della mappa e 110 segnalini.
Il manuale è diviso in quattro parti, cioè Manuale di Gioco, Compendio delle Regole Guida alla Campagna e Guida agli Scontri diretti.
L’ambientazione è il mondo Star Wars. Il gioco è basato sulle missioni che consentono di migliorare il personaggio e di interagire con i protagonisti della serie.
I giocatori, i Ribelli, devono confrontarsi contro l’Impero, gestito da un altro partecipante. Le missioni, a seconda di chi sono vinte, possono portare a sviluppi differenti e al trionfo di una fazione rispetto ad un’altra. Se si perde, tuttavia, il gioco non termina ma si passa a un nuovo incarico. Ogni incarico è sviluppato in obiettivi da completare entro un tempo prestabilito, altrimenti la vittoria sarà dell’Impero.
Ogni ribelle dovrà scegliere il proprio eroe o eroina con la rispettiva scheda e il proprio set di carte.
I giocatori possono compiere le seguenti azioni, movimento, attacco, iterazione, riposo o attivazione poteri speciali. L’Impero, invece, può solo spostarsi e combattere.
Assalto Imperiale offre anche un ulteriore modalità di gioco, Scontro Diretto, dove due giocatori possono battersi direttamente uno contro uno in campo, senza altro obiettivo che distruggere l’avversario.
La presenza di un’applicazione companion può sostituire il giocatore imperiale e il tempo di una partita si aggira intorno ai 90 minuti ma la campagna può durare anche 10 o 12 ore.
Molta imprevedibilità e coinvolgimento totale sono elementi che rendono Assalto Imperiale perfetto non solo per gli amanti di Star Wars ma per chiunque voglia provare un’avventura strategica.
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Blood Rage
Blood Rage è un gioco da tavolo divenuto famoso in tutto il mondo per la sua grafica e per i materiali eccezionali. Le sue meccaniche di gioco sono semplici da imparare, grazie a un regolamento lineare e la possibilità di attuare differenti strategie, oltre ai bluff e ai cambi di rotta.
Il gioco consente i prendere il controllo di un clan vichingo durante il terribile Ragnarok, il preludio alla fine del mondo. Le strategie saranno decise in base alle carte che si pescheranno ad inizio round.
I giocatori prendono le carte che rappresentano i doni, un aiuto durante le imprese, ma anche una punizione per chi ha osato sconfiggere il vichingo.
Blood Rage, creato da Eric M. Lang ed edito in Italia dalla Asterion, è diviso in tre Ere durante le quali il partecipante dovrà prendere una moltitudine di decisioni. Durante queste fasi, infatti, potrà compiere azioni come Marciare, Migliorare, Invadere o Saccheggiare utilizzando i Punti Azione.
Quando i Punti Azione finiranno inizierà la fase del Ragnarok, la guerra epica.
La gloria poterà giungere per i vichinghi attraverso le invasioni, le distruzioni, il completamento delle missioni, l’aumento del prestigio del clan o la morte eroica in battaglia.
Il gioco è composto da 49 miniature, cioè 40 vichinghi e 9 mostri, 52 basi colorate per miniature, 1 tabellone di gioco, 6 schede Personaggio, 40 segnalini, 102 carte e 1 regolamento.
I giocatori consentiti vanno da 2 a 4 mentre la durata minima della partita è di 60 minuti.
Blood Rage è un gioco profondamente strategico basato sull’astuzia. Un must have per gli amanti dei giochi di guerra e delle miniature.
L’età minima consigliata è di 13 anni.
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Ticket to Ride
Ticket to Ride è uno tra giochi da tavola premiati in tutto il mondo con quasi un milione di copie vendute.
La sua caratteristica fondamentale è l’assenza di tempi morti che lo rende l’ideale per chi ama i giochi adrenali e tende ad annoiarsi subito.
L’obiettivo di Ticket to Ride è la costruzione di una linea ferroviaria che possa passare per delle città assegnate segretamente all’inizio del gioco. Quando non è il turno del giocatore lo stesso dovrà ragionare per costruire una strategia efficace in quanto ogni mossa dell’avversario può stravolgere i suoi piani. Il gioco richiede, quindi, non solo una buona strategia iniziale ma la capacità di modificarla a secondo degli eventi.
Il giocatore deve scegliere un certo numero di carte destinazione che indicano le città in cui dovrà passare la linea ferroviaria. In ogni turno il partecipante raccoglie carte vagone di diversi colori o carte destinazione supplementari. Potrà anche giocare le carte vagone già raccolte per unire i percorsi ferroviarie e guadagnare punti.
Il gioco termina quando un giocatore esaurisce o quasi la fornitura di carte vagone. A quel punto si gioca l’ultimo turno e si scoprono le carte destinazione nascoste, procedendo al conteggio dei punti.
L’attività è molto semplice nelle regole, veloce e con una buona dose di tensione, bisogna sempre sperare che l’avversario non scompigli tutti i piani.
Ticket to Ride ha una durata del gioco variabile dai 30 ai 60 minuti con un numero di giocatori da 2 a 5.
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7 Wonders Duel
7 Wonders Duel è un gioco di carte per due giocatori della durata di di 30-40 minuti al massimo. I due autori sono due star francesi di primo piano. Antoine Bauza e Bruno Cathala. Anche in questa versione per due giocatori lo scopo è quello di creare la miglior città/nazione possibile e battere il proprio avversario. Ci sono tre tipi di vittoria differenti. Si può vincere militarmente, si può vincere dal punto di vista della conoscenza scientifica ed infine si può ottenere una vittoria civile nel caso si arrivi alla fine della terza era senza che nessuno dei due contendenti abbia sopravanzato l’altro militarmente o scientificamente.
Come avrete intuito anche 7 Wonders: Duel si dipana attraverso tre ere successive. Ogni era ha il suo bel mazzo di carte. Da notare che le carte sono sempre più di quelle necessarie per terminare l’era quindi c’è una componente di variabilità nel setup di ogni era. Nella terza, ad esempio, si tolgono tre carte era e si sostituiscono con tre carte gilda. Anche le carte gilda sono più del necessario. Le carte, indipendentemente dall’era, rappresentano edifici, conoscenze, lavori, scoperte e altro. Ne esistono di sei tipi differenti: materie prime, manufatti, cultura, commercio, guerra e strutture civili. All’inizio si parte con sette monete d’oro e quattro meraviglie tutte da costruire. Le meraviglie richiedono risorse e forniscono bonus, punti vittoria, denaro e possibilità di rigiocare azioni. Su otto meraviglie disponibili, quattro per giocatore, se ne potranno costruire al massimo sette. 7 Wonders appunto.
Nella versione multigiocatore le carte era si prendevano con un sistema di drafting. 7 Wonders: Duel ci propone un sistema di drafting innovativo. Le carte si mettono tutte in terra davanti ai giocatori. Alcune scoperte e altre coperte. Per la precisione c’è una fila di carte scoperte e una fila di carte coperte. Ogni fila è poggiata su quella successiva indipendentemente dal fatto che le carte siano scoperte o coperte. I giocatori durante un turno possono fare le seguenti azioni
-Costruire una struttura
-Scartare una carta per ottenere delle monete
-Costruire una meraviglia
In tutti e tre i casi si deve pescare una carta da terra. In questo modo l’era termina naturalmente quando non ci sono più carte da pescare. In genere, a meno di combo con i poteri delle meraviglie, entrambi i giocatori terminano l’era dopo aver giocato lo stesso numero di carte. Quando si costruisce una struttura si prende una carta da terra e la si mette nella propria città. Per farlo bisogna possedere le materie prime o i manufatti richiesti, oppure bisogna pagare l’esatto ammontare di monete. Ci sono anche delle strutture gratuite o delle strutture che una volta costruire consentono di ottenere strutture di livello più alto senza pagare o con sconti sensibili sulle materie prime necessarie. Da notare che mentre le monete si spendono realmente le risorse, siano esse materie prime e/o manufatti, non vengono mai perse ma restano patrimonio della città/nazione. La costruzione delle strutture militari comporta l’avanzamento, verso la città dell’avversario, del segnalino del conflitto. Se si riesce a raggiungere la città avversaria si vince la partita, altrimenti si possono conquistare dei traguardi parziali che fanno perdere monete all’avversario e conquistare punti vittoria all’attaccante. Se invece si costruiscono delle strutture scientifiche si possono sbloccare i token progresso, quando si possiedono due strutture dello stesso tipo di conoscenza, che a loro volta forniscono bonus e poteri speciali. La vittoria scientifica si ottiene quando si possiedono strutture di sei tipi diversi di conoscenza. Sia la vittoria militare che quella scientifica fermano immediatamente il gioco decretando la vittoria del giocatore che ha conquistato la supremazia in uno di questi due ambiti.
Scartare per ottenere monete è un’azione molto semplice. Si prende la carta da terra ed invece di metterla tra quelle attive all’interno della propria città/nazione la si scarta ottenendo due monete più una moneta per ogni struttura commerciale della propria città/nazione. Altrettanto semplice è la costruzione di una delle meraviglie. Si prende una carta da terra e la si posiziona, coperta, sotto la meraviglia prescelta. Una volta costruita la meraviglia attiva il suo potere/bonus e dopo averlo applicato si passa il turno al proprio avversario. Quando un’era finisce si prepara lo schema per l’era successiva e si ricomincia con il giocatore militarmente più debole che sceglie chi dovrà cominciare a pescare le carte e far ripartire il gioco. Al termine della terza ed ultima era, se non ci sono state vittorie militari o scientifiche, si passa al conteggio dei punti vittoria che determinano la vittoria civile. Le strutture, le meraviglie, la forza militare, il progresso e le monete danno punti vittoria. Chi ne ha di più vince, con le strutture civili che fungono da risolutore di parità nel caso si verificasse un pareggio. 7 Wonders Duel è tutto qui.
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Sherlock Holmes Consulente Investigativo
Sherlock Holmes Consulente Investigativo è un gioco da tavolo per 1-8 persone ed ogni partita ha una durata media di un’ora. Si tratta della riedizione di un gioco del 1981 che ci mette nei panni degli aiutanti di strada di Sherlock Holmes il famoso detective nato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle. Sherlock Holmes Consulente Investigativo prevede sia la modalità di gioco competitiva che quella cooperativa. Personalmente ritengo che il gioco sia un cooperativo, però se volete divertirvi a competere con i vostri amici oltre che con il grande Sherlock è possibile farlo. Il regolamento è talmente semplice che quasi non esiste. In sostanza avremo a disposizione dieci casi da risolvere, è caldamente consigliato procedere in ordine di difficoltà dal primo al decimo, e per farlo potremo aiutarci con l’annuario di Londra, i numeri del Times e qualche informatore messo nei posti giusti. Tra tutte le possibilità spicca l’aiutino di Sherlock Holmes che spesso e volentieri dà una bella mano agli aspiranti investigatori.
Il sistema di gioco è molto semplice. Si sceglie un caso da risolvere e si prende il libro corrispondente. Nelle prime pagine ci viene presentato il caso e ci vengono forniti gli indizi di partenza. Il tutto rispettando lo stile narrativo delle storie di Sherlock Holmes, una csoa che sembra banale ma che serve a creare l’atmosfera. Questa fase è molto importante, spesso e volentieri i particolari acquisiti all’inizio dell’indagine sono decisivi per il successo della stessa.
Una volta preso nota degli indizi iniziali conviene fare una prima lettura del numero o dei numeri del times che si hanno a disposizione. Il giornale di Londra segue il numero del caso che stiamo cercando di risolvere. Ad esempio per il primo caso avremo a disposizione un solo numero del giornale, mentre per il terzo caso ne avremo a disposizione tre. Considerando che gli indizi potrebbero essere nascosti in qualunque trafiletto si comincia a comprendere quale sia il livello di difficoltà dei vari casi. Per fortuna per risolvere un caso non c’è una sola strada, si può arrivare alla soluzione attraverso diverse strade.
Praticamente come si procede? Molto semplice. Si decide, mappa e annuario alla mano, quali luoghi visitare. A quel punto si prende il libro del caso e si cerca la location prescelta, se la location è significativa, nel bene o nel male, ci sarà un testo da leggere, se invece la location non è significativa non la troverete all’interno del libro. Le location significative vanno segnate ai fini del punteggio. Le regole finiscono qui. Visitando le location, parlando con gli informatori (altre location) e leggendo il giornale si accumuleranno indizi e piste da seguire. Una volta raccolti indizi a sufficienza potremo andare al cospetto di Sherlock Holmes che ci farà alcune domande a cui dovremo rispondere e poi ci racconterà come ha risolto il caso. Le risposte alle domande ed il numero di location visitate per arrivare alla soluzione del caso concorreranno a formare il nostro punteggio. Ci si potrà accontentare di un punteggio positivo, niente affatto facile da raggiungere, oppure si potrà mirare al colpo grosso, ovvero ottenere un punteggio più alto di quello ottenuto dal grande Sherlock Holmes.
Sherlock Holmes Consulente Investigativo è una ventata di novità, venuta dal passato, per il genere degli investigativi. Di solito si trovano in giro cloni di Cluedo oppure di Scotland Yard e spesso e volentieri questi giochi sono particolarmente brutti. In questo caso siamo di fronte ad una sorta di mix tra il libro game ed i giochi di investigazione. Un mix molto ben riuscito. L’ambientazione si ricrea perfettamente, la cooperazione è fondamentale perchè non si possono tenere sott’occhio tutte le fonti senza suddividere il lavoro. Il gioco è pesantemente dipendente dalla lingua, per cui approfittate della versione italiana della Asterion Press che è curata molto bene. La componentistica è molto ben fatta e la grafica contribuisce all’atmosfera generale del titolo. La longevità e la rigiocabilità sono limitate perchè un caso una volta giocato è da riporre definitivamente
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Giochi da Tavolo per Adulti più Venduti
Per terminare la nostra guida sui migliori giochi da tavolo per adulti, proponiamo una lista di quelli più venduti online. Cliccando sui giochi presenti nella lista viene aperta una pagina in cui è possibile trovare la descrizione e le recensioni degli utenti.
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